Ricky's profilela caverna di DromarPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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la caverna di DromarSeptember 20 PhenomenaPhenomena, dal greco φαινόμενοσ, indica ciò che è visibile, ciò che appare. Ma cio che appare non è necessariamente cio che è. E' una frase classica.. un proverbio.. saggezza popolare.. si.. ma.. ne siamo proprio sicuri?
Ho conosciuto un ragazzo.. amico di amici.. iniziamo a parlare di qualcosa di particolare.. del velo. E di quello che sembra trasparirne.
Scopro così di botto cosa ne pensano delle allucinazioni gli sciamani degli indiani d'america. E' noto che non si limitano nell'utilizzo di sostanze più o meno portentose allo scopo di cadere in uno stato cosidetto illuminato. Uno stato che li avvicini al mondo degli spiriti e tornare magari fra i comuni mortali serbando con se una nuova verità.. una divinazione sul presente o il futuro. Cos'è che mi ha stupito dunque? Alla mia domanda "Ma come può l'uso di sostanze allucinogene avvicinarti ad una verità altra.. se quello che vedi senti e provi deriva solo da una proiezione della tua mente e il tuo inconscio?" la risposta fu "Perchè non lo è". La sua tesi era molto più semplice.. e agghiacciante. Siamo abituati a considerare le allucinazioni come follia.. proiezioni di una mente temporaneamente o definitivamente deviata.. ma se non fosse così? Spesso ho parlato dei nostri sensi e del nostro cervello materiale come dei filtri che limitano la nostra percezione perchè evolutisi secondo priorità che non sono la ricerca della verità.. ma il mantenimento di una mente "sana", non turbata, in modo da potersi concentrare sui bisogni primari dell'individuo e della specie. Se ci fossimo semplicemente abituati.. (o evoluti..) a non vedere? E se queste sostanze abbassassero il filtro che il nostro cervello materiale applica alla nostra percezione? "Sono reali Ricky, te lo dico io che ho avuto abbastanza esperienze in questo senso" mi disse.. e mi narrò. Mi passò per la mente tutta la mia concezione di follia... di percezione.. di spiritualità e materialità.. come un teorico.. che innanzi ad un nuovo dato sperimentale cerca se può essere adattato alla sua teoria, se la sua può essere adattata al nuovo dato.. o se è soltanto un altro errore sperimentale. Se davvero così fosse.. come possiamo vivere una vita comune senza mai entrare in contatto con quelle bestialità.. "viste" solo sotto gli effetti di tali sostanze? Sta diventando assurdo.. cos'è? un film? Con demoni e mostri che si nascondono nell'ombra e si limitano a sussurrarci, rivelandosi solo quando noi decidiamo di sopire i filtri e aprire gli occhi? E lo stesso valore ha l'estasi.. le risa spensierate e le sensazioni di pace? Per la miseria.. io sono qui a cercare la verità.. come posso valutare.. certo che sono sostanze che assopiscono il nostro filtro-cervello.. non fatico a crederci.. ma lo fanno in cambio di un po' di esso: lo bruciano. Provare una nuova strada nella ricerca della verità sacrificando un po' di filtro? Questo maledetto filtro che ci impedisce di guardare oltre? NON CI PENSO NEMMENO. Il cervello è l'unica cosa che ho e VOGLIO mantenere al 100% delle sue possibilità. Non mi interessa avere la verità senza avere poi lo strumento per almeno tentare di capirla o darle un senso. In ogni modo ... buffo .. sono agnostico.. ma mi viene in mente questa citazione: << Non è vero che morirete - disse il serpente - anzi Dio sa bene che se ne mangerete, i vostri occhi si apriranno, diventerete come lui: avrete la conoscenza di tutto". (Genesi 3,4-5) >> Il gioco.. per quanto allettante.. non vale la candela. April 24 Luce e ombraChe dire.. Luci... Il mondo è fatto di luce e di tenebra.. l'essere umano nasce luce.. ma può cambiare.. Tu chi vuoi essere? Una luce o un'ombra? Esatto, ho detto ombre.. perchè chi non segue la propria natura luminosa e si perde nelle tenebre .. diventa un'ombra.. un'ombra di se stesso. Ognuno di noi sa dentro di se quello che è giusto e quello che è sbagliato.. nella nostra anima. Il problema è che noi non siamo solo anima.. non ora, per lo meno.. abbiamo un corpo.. che comunica alla nostra anima tramite gli organi di senso... quindi le nostre percezioni sono limitate dagli organi di senso.. e le nostre intuizioni limitate dal nostro cervello. Anch'esso materiale.. anch'esso fatto di neuroni, variazioni di potenziali elettrici, gradienti di ioni. Come possiamo allora evitare di essere tratti in inganno dal nostro corpo e ragionare con l'anima? Bella domanda.. gli uomini hanno tentato di dare una risposta a questa domanda per molto tempo.. forse secoli.. e l'unica risposta è .. stare fra la veglia ed il sonno.. se nella veglia abbiamo i sensi ed il cervello ad oscurare i nostri pensieri... se nel sonno i sensi sono spenti.. ma il cervello ancora crea immagini.. situazioni.. si attiva il subconscio.. quindi il cervello è ancora attivo.. l'unica soluzione è rimanere fra la veglia ed il sonno.. in uno stato di meditazione dove sia i sensi che il cervello sono ridotti a semplici bisbigli, cosicchè la loro "voce" non interferisca più di tanto con quella della nostra anima. A questo punto c'è un'altra bella domanda da porsi.. Anima? meditazione fra veglia e sonno? Come puoi dire che questo esiste? come puoi dimostrare che non c'è nient'altro oltre quei contatti neuronali, quelle scariche elettriche? Non lo posso fare.. non lo posso dimostrare.. ma se questa è una religione.. se questa è una delle tante visioni possibili del tutto.. io credo che sia la migliore... perchè al cristiano è vietato di andare contro regole, comandamenti già scritti, già pronti, ipse dixit... e questo non è uno stimolo a pensare.. ad evolvere... e poi mi da troppo l'idea di una morale comune.. come una omologazione.. perchè deve essere qualcun'altro a decidere per me cosa è bene e cosa è male? Cosa è peccato e cosa no? Cosa è MORALE e cosa non lo è.. la MORALE è personale.. secondo me. Il cristiano non pecca perchè ha paura del giudizio divino.. io non pecco perchè sarebbe un passo indietro per la mia evoluzione. Il cristiano ha paura.. io ho volontà. Il cristiano se commette un peccato si confessa, fa un paio di preghiere e poi è tutto come prima.. io se pecco ragiono sul mio peccato, me ne pento.. e se davvero ho capito il mio errore, non lo commetterò più.. Questa non è una critica al cristianesimo, ho citata quello perchè è l'unico che conosco abastanza da aver notato queste incongruenze.. ma non credo che altre religioni siano molto diverse. Alla fine di tutto ciò.. io sono credente? di che religione sono? Nessuna.. io sono agnostico.. io non lo so se c'è qualcosa/qualcuno al di la di tutto.. io non lo so se ogni essere umano sia un raggio di un'unica grande luce che è il creatore.. io so solo che sento il bisogno di evolvere.. Ci sono persone che hanno trovato la forza di vivere nelle religioni.. ci sono persone che probabilmente sarebbero perdute senza la loro religione.. e io li capisco.. li capisco benissimo.. sono ben contento per loro.. sul serio. Ma io sono stupido.. o pazzo.. ignorante.. o quello che vi pare.. tutto quello che so è quel poco di scienza che ho imparato. L'unica cosa che sento è il bisogno di evolvere. Anche se il sentiero non è illuminato.. quando cammini in una direzione, senti da solo.. se è quella giusta. Per me è questa... e per voi? November 26 Show must go onSperando che il fumo diventi di ghiaccio e cada a terra. Credendo che la ruota possa girare in senso antiorario. Sognando il giorno in cui. Sapendo che indietro non si può andare .. ..e lo show deve continuare. September 12 Scaglie di sale (Poesia)Scaglie di sale su petto d'infante
che la pioggia domani porterà via Crisalidi di zucchero (Poesia)Crisalidi di zucchero in una grotta di diamanti custodi di luce, un arcaico segreto racchiudono di lacrime un rivo smarrito temono, godono, fremono, giacciono pulsanti di vita che una volta li mosse bramando la vita che neanche più sognano feriti, protetti, nascosti, cullati dai vergini vetri che il buio riluce July 18 StagioniCi sono giorni in cui viaggi e ne vedi di nuove, la farfalla che vola in cerchio seguendo un raggio di luce, schivando spruzzi di giornata che annaffiarono la sua vita, lo scaltro che ringrazia della clemenza della corte, e poi esplode in un bigio affondo di maligna ironia. C'è che i piatti della tua bianca bilancia... che seppur venata e tristemente ammaccata ancora funziona, e vuol dir la sua, e guai a non ascoltarla... Ci son quei giorni... che ti fan scoprire quant'è vecchia la tua bianca, e stanca anche. Poi cade dall'ultimo fiore del ramo, una mela, o ti risvegli o ti riaddormenti. Ma non importa, ci saranno nuove stagioni.. e nuovi fiori. Non li deludere. May 04 La ForzaPiù siamo amati e più siamo forti...
più ci sono persone che ci ammirano, ci pensano, ci salutano, ci lodano, ci ricordano, ci apprezzano, ci amano...
Hanno ribattuto che anche chi non è per nulla amato ha una sua forza... io dico che è la forza della disperazione... un po' un tentativo del nostro spirito di raggiungere il livello di energia un gradino più sopra... il tentativo di cercare anche un briciolo della vera forza ...
Questo va contro il principio universale della tendenza di ogni cosa a diminuire il suo livello di energia... ma io ritengo che questo non valga per noi... non so se anche il nostro corpo fisico ... ma sicuramente il nostro spirito è un motore che va controcorrente.. è una macchina regolatrice... ordinatrice.. che lavora in senso opposto a chaos... che crea e non distrugge... (anche se ancora non so spiegarmi il perchè...)
A volte ci sentiamopiccoli piccoli, stretti in una morsa soffocante ... è la morsa dell'oblio...
ma per fortuna ci sono persone speciali... dietro ogni angolo... che ci danno la forza... e noi ne diamo a loro...
la prossima volta quando stai per piangere... ti senti insinificante... hai paura... pensa a tutte le persone che ti danno la Forza... è l'energia che ti fa stringere i denti ed andare avanti... che ti fa urlare via la rabbia quando ne hai bisogno... la calda coperta che ti avvolge quando hai freddo...
Più siamo amati e più siamo forti...
...e tu lo sei così tanto...
...che forse nemmeno te ne accorgi... |
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